I Certificati anagrafici

Certificati anagrafici

Dal 1° gennaio 2012 agli uffici pubblici è vietato rilasciare certificati da esibire ad altre pubbliche amministrazioni o ai gestori di pubblici servizi.
Pertanto, gli uffici comunali di anagrafe potranno rilasciare i certificati soltanto ad uso privato.
Questo comporta che per i certificati dell’anagrafe (residenza, stato di famiglia, contestuali, esistenza in vita, eccetera) è previsto il pagamento dell’imposta di bollo pari ad € 16,00. Il richiedente dovrà, pertanto, presentarsi allo sportello munito di una marca da € 16,00 per ogni certificato richiesto.
Si ricorda comunque che il cittadino può sempre presentare le autocertificazioni quando abbia a che fare con le ‘istituzioni private’ quali ad esempio banche, assicurazioni, agenzie d’affari, Poste Italiane, notai, ecc. (art. 2, D.P.R. n. 445/2000).
L’autocertificazione ha lo stesso valore dei certificati (art. 46, D.P.R. n. 445/2000), è gratuita (nessuna imposta di bollo né diritto di segreteria) e non è necessaria la autenticazione della firma.”