Morte

Morte

L'evento morte comporta una serie di obblighi in capo ai familiari del defunto, peraltro in larga misura adempiuti direttamente dalla impresa funeraria a cui viene dato delega. L'impresa funeraria deve essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge regionale 22/2003 e dal relativo regolamento di attuazione.

  1. Denuncia di morte e autorizzazione al seppellimento
    La denuncia di morte deve essere presentata all'Ufficio di Stato Civile entro 24 ore dal decesso:
    • per decessi avvenuti in Ospedale, la denuncia viene fatta dalla Direzione Sanitaria;
    • per decessi avvenuti in abitazione, istituto o casa di cura, la comunicazione deve essere fatta da un congiunto, da un parente o da persona delegata.

    All'atto della denuncia, è necessario esibire i seguenti documenti, compilati dal medico curante:

    • l'accertamento del decesso;
    • l'avviso di morte, avallato dal Medico necroscopo dell'A.S.L.;
    • la scheda Istat.

    Ricevuta la documentazione, l'Ufficiale di Stato Civile rilascia il permesso di seppellimento.

  2. Servizi funebri
    Tutti i servizi funebri sono svolti da imprese specializzate che abbiano i requisiti previsti dalla legge regionale 22/2003. Le prestazioni comprendono il disbrigo delle pratiche amministrative inerenti il decesso, la fornitura degli articoli funerari (cassa, addobbi,ecc.), l'organizzazione della funzione funebre, fino alla tumulazione. Le imprese funerarie sono private, e pertanto la scelta è lasciata alla discrezionalità di ogni cittadino.
  3. Cremazione. In caso di decesso la salma può essere cremata. Per procedere in tal senso è necessario un documento da cui risulti espressa volontà di cremazione:
    • per testamento olografo del defunto;
    • per dichiarazione autenticata del coniuge o parente prossimo, dal quale emerga la non contrarietà del defunto alla cremazione;
    • per dichiarazione rilasciata dal defunto ad una associazione che abbia fra i propri fini quello della cremazione.

    Nel caso di morte improvvisa o sospetta, è necessario il nulla osta dell'Autorità giudiziaria.
    Gli oneri per trasporto e cremazione sono a carico dei parenti del defunto.

  4. Concessione di area cimiteriale
    In caso di morte sono previsti due tipi di sepoltura:
    • area a pagamento (tomba o colombaro), per la durata di anni 30, rinnovabili;
    • campo comune a concessione gratuita.
  5. Nel caso di sepoltura in area a pagamento, viene stipulato un contratto di concessione. Le spese per la concessione dell'area e per la tumulazione, ovvero per la inumazione, sono a carico dei parenti del defunto.

  6. Certificati e denunce
    Si può fare richiesta di certificato di morte o estratto di morte. La richiesta, solitamente in più copie, si rende necessaria per:
    • pratiche notarili (atti di successione);
    • contratti sottoscritti dal defunto: bancari, assicurativi, immobiliari, utenze familiari;
    • pensionistiche (interruzione di erogazione della pensione). In questo caso è possibile che il coniuge vedovo abbia titolo per presentare domanda di pensione di reversibilità, per la quale dovrà fare richiesta all'Ufficio di stato civile di certificato di vedovanza.